{"id":272,"date":"2018-08-01T15:43:56","date_gmt":"2018-08-01T13:43:56","guid":{"rendered":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/?p=272"},"modified":"2019-02-13T12:05:14","modified_gmt":"2019-02-13T11:05:14","slug":"promoter-cose-la-guida-definitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/promoter-cose-la-guida-definitiva\/","title":{"rendered":"Promoter cos&#8217;\u00e8? La guida definitiva"},"content":{"rendered":"<h2>Regole per diventare professionisti e farsi strada nel mondo della promozione e della pubblicit\u00e0 e avere la risposta pronta quando ci chiedono Promoter cos&#8217;\u00e8?<\/h2>\n<p><strong><em>&#8220;Promoter cos&#8217;\u00e8?&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nella mia esperienza nelle agenzie di eventi, mi sono spesso trovata a dover affrontare le selezioni del personale esterno per un evento, una fiera, una campagna promozionale. Se la figura di <a href=\"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/2018\/07\/31\/le-hostess-e-tu-che-hostess-vuoi-essere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hostess<\/a> ha da sempre avuto un&#8217;identit\u00e0 chiara e definiti compiti e mansioni, il discorso non vale per i Promoter. S\u00ec, avete capito bene. I Promoter. Non Le Promoter. Perch\u00e9 <strong>i Promoter non sono solo figure femminili<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Promoter cos&#8217;\u00e8<\/strong> \u00e8 la classica domanda che si fanno clienti, stagisti che iniziano a lavorare in un&#8217;agenzia e lo stesso staff che si candida per ricoprire questo tipo di posizione lavorativa. Basta dunque con questi eterni dilemmi! Facciamo chiarezza e risolviamo una volta per tutta la matassa.<\/p>\n<h3>Promoter cos&#8217;\u00e8 e soprattutto Promoter come si diventa<\/h3>\n<p>Chi \u00e8 il Promoter?<\/p>\n<p>Il Promoter \u00e8 quella figura chiave da utilizzare durante le <em>campagne promozionali<\/em> che, identificandosi con i valori dell&#8217;azienda ed assumendone i tratti maggiormente riconoscibili (ad esempio, i colori del brand) promuove e pubblicizza il brand e l&#8217;intera azienda, sia per un singolo prodotto, sia facendosi mandante della cultura aziendale e promuovendola all&#8217;esterno.<\/p>\n<p>E quindi Promoter cos&#8217;\u00e8? Essere un Promoter vuol dire riconoscersi in un&#8217;azienda e sponsorizzarla, promuoverla, viverla. Non importa che stiate facendo una promozione di un giorno o di sei mesi: quando vestite i panni del Promoter di quel marchio, <em>voi siete quel marchio<\/em>. Questo \u00e8 il motivo per cui il Promoter ha un ruolo fondamentale per l&#8217;azienda e per la campagna promozionale che vuole svolgere. Chi vi vede intenti a lavorare per un brand non conosce nulla n\u00e9 di voi e magari nemmeno del brand. Ci\u00f2 che voi sarete in grado di trasmettere sar\u00e0 ci\u00f2 che il vostro interlocutore percepir\u00e0 del brand.<\/p>\n<h3>Caratteristiche di un Promoter<\/h3>\n<h4>Il Promoter pu\u00f2 essere sia un uomo che una donna<\/h4>\n<p>L&#8217;abbiamo detto prima. Dipende da ci\u00f2 che l&#8217;azienda vuole promuovere, dal target di riferimento, dal tipo di filosofia che accompagna la cultura aziendale. Vi faccio un esempio. Se il brand da promuovere \u00e8 un&#8217;azienda di auto o moto il target di suoi acquirenti \u00e8 nettamente maschile. Pertanto, una figura femminile per promuovere il marchio \u00e8 molto pi\u00f9 efficace di una maschile. Al contrario, se la stessa azienda dovesse vendere le auto e non solo promuoverle, allora la figura pi\u00f9 indicata sarebbe quella maschile. Non \u00e8 un discorso sessista, semplicemente si rif\u00e0 a ci\u00f2 che il cervello umano associa in maniera pi\u00f9 semplice: vendita di auto=uomo, pubblicit\u00e0 di una moto=donna.<\/p>\n<h4>Proattivo e solare<\/h4>\n<p><em>Che cosa significa proattivo?<\/em> Dinamico, sveglio, capace di adattarsi in modo veloce a persone e situazioni diverse. Ma anche educato, simpatico, vivace. In inglese si direbbe <em>Multitasking.<\/em> Non so se vi piacciono gli inglesismi, a me cos\u00ec e cos\u00ec ma, ogni tanto aiutano a spiegare un concetto.&nbsp;<em>Solare&nbsp;<\/em>perch\u00e9, siate onesti, vi avvicinereste mai a un Promoter triste che vuole raccontarvi qualcosa? Io personalmente no. E nemmeno voi, ci scommetto. Belli, carini e coccolosi \u00e8 dunque il ritratto del nostro Promoter ideale.<\/p>\n<h4>Con quel bel faccino l\u00ec che piace alle mamme e alle nonne<\/h4>\n<p>Attenzione: mica dobbiamo essere tutti modelli di cataloghi di intimo. Non ho detto bello, ho detto che deve avere un bel faccino. Alle mamme e alle nonne piacciono quei faccini da brava ragazza\/bravo ragazzo, puliti, sorridenti&#8230;In una parola sola, quei faccini che comunicano <strong>Fiducia<\/strong>. Ovviamente. Il Promoter molto spesso, ci invita a partecipare a qualche evento, ci dice che ha aperto un negozio nuovo e ci chiede di passare a fare un giro e che non ne rimarremo delusi, ci spiega come funziona un progetto o un servizio con la speranza di indurci ad acquistarlo. Ci dobbiamo fidare di ci\u00f2 che ci dice. <em>E prima di fidarci delle sue parole ci dobbiamo fidare di lui.<\/em><\/p>\n<h4>Bando alla timidezza<\/h4>\n<p>Per forza di cose, chi vuole fare il Promoter, non pu\u00f2 essere timido. Deve saperci fare con le persone e avere anche la capacit\u00e0 di non rimanerci male davanti ad una rispostaccia di un cliente non troppo educato. Educato, non timido e con la battuta pronta. E sarete subito il Promoter perfetto.<\/p>\n<h4>Abbigliamento informale, ma non trasandato<\/h4>\n<p>A meno che il cliente o l&#8217;agenzia non vi dia indicazioni precise su che tipo di abbigliamento indossare un Promoter pu\u00f2 sentirsi pi\u00f9 libero nella scelta del proprio outfit rispetto ad una Hostess e ad uno Steward. Spesso, si predilige <em>abbigliamento informale<\/em>, ancora pi\u00f9 spesso viene fornito un elemento di riconoscibilit\u00e0 del brand per il quale si lavora come una T-shirt, un grembiule, un cappellino.<\/p>\n<p>Bada bene: informale non vuol dire trasandato e, nemmeno sporco.<\/p>\n<h3>Come si diventa Promoter<\/h3>\n<p>E&#8217; chiaro: non dobbiamo lanciare i satelliti nello spazio. Ora, dovreste avere pi\u00f9 chiara la risposta alla domanda <strong>Promoter cos&#8217;\u00e8<\/strong>. Se possedete le caratteristiche che vi ho descritto sopra, avete gi\u00e0 molte carte in regola per diventare <a href=\"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/2018\/07\/31\/hostess-e-promoter-facciamo-un-po-di-chiarezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Promoter.<\/a> Che cosa manca? Quello che viene richiesto in tutti gli altri lavori, dai pi\u00f9 umili ai pi\u00f9 importanti ma che \u00e8 bene ripetere. Se volete iniziare un legame duraturo con l&#8217;agenzia o il cliente stesso, abbiate la premura di:<\/p>\n<ul>\n<li>Non arrivare in ritardo<\/li>\n<li>Presentarsi al lavoro puliti, profumati e svegli<\/li>\n<li>Non rispondere male a clienti, colleghi e superiori<\/li>\n<li>Non usare il cellulare mentre state lavorando<\/li>\n<li>Non masticare gomme, caramelle o peggio ancora non mangiare in postazione<\/li>\n<li>Non siete a casa vostra, portate rispetto del luogo dove siete e della postazione di lavoro e se sporcate pulite<\/li>\n<\/ul>\n<p>Spero i miei consigli vi possano essere utili, ricordatevi che essere un Promoter \u00e8 un lavoro importante e di grande impatto verso il pubblico.<\/p>\n<p>Aiutate anche i vostri colleghi ad essere dei Promoter migliori e, continuate a seguire il Nostro Blog per avere maggiori consigli per svolgere al meglio le professioni del mondo degli eventi. Ed ora, <strong>condividete il nostro articolo!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regole per diventare professionisti e farsi strada nel mondo della promozione e della pubblicit\u00e0 e avere la risposta pronta quando ci chiedono Promoter cos&#8217;\u00e8? &#8220;Promoter cos&#8217;\u00e8?&#8221; Nella mia esperienza nelle agenzie di eventi, mi sono<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":432,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,33],"tags":[54],"yst_prominent_words":[98,99,92,71,75,104,69,80,96,105,70,100,93,73,87,95,68,84,79,102],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272"}],"collection":[{"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":433,"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272\/revisions\/433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/hostess.oscard.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}